Ma con 2 scatta la magia: -5%!
Con 3 arriva l’incanto: -7%!
E se ne scegli 4, il bosco ti ringrazia con un bel -10%!
Scegli quelle che ti parlano…
e lascia che la meraviglia si moltiplichi. ☕💫*
*Offerta NON cumulabile con altri sconti
Ma con 2 scatta la magia: -5%!
Con 3 arriva l’incanto: -7%!
E se ne scegli 4, il bosco ti ringrazia con un bel -10%!
Scegli quelle che ti parlano…
e lascia che la meraviglia si moltiplichi. ☕💫*
*Offerta NON cumulabile con altri sconti
La prima cosa da sapere è questa: non significa che si sia rovinato.
L’argento è un materiale prezioso che, per sua natura, può ossidarsi e scurirsi nel tempo. È un fenomeno normale e, nel caso dell’argento non placcato, generalmente reversibile con una corretta pulizia.
In questa guida ti spiego perché succede, come pulire l’argento e quali attenzioni utilizzare invece con le creazioni in argento placcato oro.
Quello che comunemente chiamiamo ossidazione è l’annerimento che può comparire sulla superficie dell’argento a causa della reazione con alcune sostanze presenti nell’ambiente.
Sudore, umidità, profumi, creme, cosmetici, detergenti e alcune sostanze chimiche possono favorire o accelerare questo processo.
Anche per questo lo stesso gioiello può ossidarsi in maniera molto diversa da persona a persona: dipende da come viene indossato, dalla pelle, dall’ambiente e da come viene conservato.
Quindi, se il tuo gioiello in argento è diventato più scuro, non significa necessariamente che sia rovinato, molto spesso ha semplicemente bisogno di essere pulito.
Le mie creazioni in argento 925 possono avere superfici lucide, satinate oppure una combinazione delle due.
Per questo consiglio sempre una pulizia delicata.
Per una pulizia leggera puoi utilizzare:
Se invece l’argento presenta una vera ossidazione scura, può essere necessario un prodotto specifico.
Quando l’ossidazione è più evidente, puoi utilizzare un prodotto specifico per la pulizia dell’argento, facilmente reperibile anche al supermercato.
Segui sempre le indicazioni riportate sulla confezione e utilizzalo con delicatezza.
Evita spugne abrasive o sfregamenti eccessivi, soprattutto sulle superfici lucide, perché potrebbero lasciare micrograffi e ridurne la brillantezza.
Puoi utilizzare anche un apposito panno per la pulizia dell’argento.
È particolarmente utile sulle superfici lucide e permette di rimuovere l’ossidazione leggera e ravvivare la brillantezza.
Anche in questo caso non è necessario strofinare con forza: meglio procedere delicatamente e controllare il risultato poco alla volta.
Esistono diversi rimedi casalinghi per pulire l’argento e alcuni possono essere efficaci.
Il bicarbonato, per esempio, viene spesso utilizzato per rimuovere l’ossidazione.
Il problema nasce quando viene usato come pasta abrasiva e strofinato energicamente sulla superficie: in questo modo può lasciare segni, soprattutto sulle parti lucide.
Per questo, sulle mie creazioni, preferisco consigliare acqua e sapone per la pulizia quotidiana oppure un prodotto specifico per argento quando l’ossidazione è più evidente.
Eviterei invece dentifricio, spugne abrasive e altri sistemi particolarmente aggressivi.
Se possiedi una delle mie creazioni in argento 925 placcato oro, non utilizzare prodotti per lucidare l’argento né rimedi abrasivi.
La placcatura è uno strato d’oro applicato sulla superficie dell’argento e richiede maggiore delicatezza.
Su un gioiello placcato oro evita:
Quando necessario, puoi lavarlo delicatamente con acqua tiepida e poco sapone neutro, risciacquandolo rapidamente e asciugandolo subito con cura.
L’ossidazione non è sempre completamente evitabile, ma alcune semplici attenzioni aiutano a rallentarla:
Per le creazioni placcate oro queste attenzioni sono ancora più importanti, perché aiutano a preservare più a lungo la placcatura.
Siamo sempre più abituati a oggetti che richiedono pochissime attenzioni e che, quando cambiano aspetto, tendiamo subito a considerare rovinati.
Con l’argento funziona diversamente.
Può scurirsi, può avere bisogno di essere pulito e può cambiare nel tempo a seconda di come viene indossato.
Prendersene cura fa parte della scelta di questo materiale.
Per questo, nelle confezioni delle mie creazioni in argento inserisco sempre un piccolo cartellino con le indicazioni per conservarle e prendertene cura e il panno per pulire l'ossidazione leggera.

Anche il materiale dovrebbe essere scelto pensando alle proprie abitudini.
Se ami la preziosità dell’argento e sei felice di dedicargli qualche piccola attenzione nel tempo, puoi scegliere una creazione in argento 925.
Se invece desideri qualcosa di più pratico e resistente nella vita di tutti i giorni, che richieda meno attenzioni, l’acciaio inox può essere più adatto al tuo modo di vivere.
Non c’è un materiale migliore in assoluto.
C’è quello più adatto a te, alle tue abitudini e al modo in cui ami prenderti cura delle cose che scegli.
Perché riconoscere il valore di qualcosa significa anche conoscerla, rispettarla e permetterle di accompagnarci il più a lungo possibile.

